Come usare il kit riparazione pneumatici

Il kit di riparazione pneumatici sta portando alla sparizione della ruota di scorta dalle moderne auto in commercio: vediamo come usarlo in caso di necessità.

kit ruota di scorta

L’addio alla ruota di scorta è ormai un dato di fatto: nelle moderne auto immesse in commercio non c’è più il ruotino nel bagagliaio da usare in caso di foratura, sostituito dal kit riparazione pneumatici. Come si usa? Le operazioni in caso di pneumatico bucato sono diverse se mettiamo a confronto il classico cambio gomma con l’impiego del kit di riparazione, ecco perché potrebbe essere utile scoprire come usarlo sia per gli automobilisti delle nuove generazioni che per quelli old style, che non dovranno più sostituire la copertura danneggiata ma intervenire in modo radicalmente differente. Il kit è senz’altro una soluzione più comoda e pratica, ma richiede una certa dimestichezza per un utilizzo corretto.

Kit di riparazione: vantaggi e limiti

Pratico da utilizzare – oltre che poco ingombrante visto che occupa davvero poco spazio all’interno del bagagliaio – il kit riparazione pneumatici è il nuovo strumento con cui gli automobilisti devono avere a che fare in caso di foratura. Grazie ad esso si può riprendere a circolare in tempi più brevi rispetto a quando si usava la classica ruota di scorta o il ruotino, pure con un dispendio minore di fatica. Tuttavia non è la panacea di tutti i mali (intesi come forature) in quanto anche il kit presenta dei limiti: svolge infatti egregiamente la sua funzione in caso di forature di piccole dimensioni, mentre se la gomma è danneggiata in maniera irrimediabile deve essere sostituita, dato che neppure con il kit si può intervenire in modo adeguato, ciò significa che i kit compressori, che sempre più spesso vengono forniti come primo equipaggiamento, sono del tutto inutili in quanto è sempre più necessario rivolgersi al carro attrezzi. Per questo acquistare un kit ruota di scorta ed averlo sempre a disposizione nel proprio bagagliaio è sempre di più un ottima idea.
Inoltre l’intervento con il kit va per forza di cose considerato temporaneo, bisognerà poi raggiungere un’officina che provvederà a cambiare la gomma bucata; e in questo caso le operazioni saranno più complesse, perché oltre alla sostituzione bisognerà provvedere a ripulire tutto ciò che è stato sporcato dalla schiuma del kit.

Da cosa è composto il kit e come usarlo

Il kit di riparazione dei pneumatici si basa su un compressore di dimensioni compatte (da connettere alla presa dell’accendisigari dell’auto per poterlo far funzionare) e su una bomboletta, al cui interno si trova la schiuma che servirà per tappare la foratura. Il gas – presente anch’esso nella bomboletta – sarà utile per riportare la giusta pressione nella gomma. L’operazione è in sé piuttosto semplice e porta via all’incirca dieci minuti, quindi molto più pratica e veloce rispetto al vecchio cambio gomme. Innanzitutto si connette il compressore all’accendisigari, quindi al compressore va attaccata la bomboletta; quest’ultima è munita di una cannula che dev’essere collegata alla valvola del pneumatico. Per poter avviare il compressore, è necessario mettere in moto l’auto. 

Come agisce il kit di riparazione

In questo modo il compressore attiverà la bomboletta che inizierà ad erogare all’interno del pneumatico la schiuma insieme all’aria, che consentirà di tappare la foratura e ripristinare la corretta pressione di gonfiaggio che era diminuita in seguito al buco sulla copertura. Bisogna precisare che il ripristino della pressione non è automatico, cioè il kit non è in grado di riportarla al valore corretto della propria auto, andrà dunque verificata manualmente dall’automobilista, seguendo i parametri specificati per la vettura sul libretto di circolazione. Una volta concluso l’intervento, si devono attendere circa 10 minuti per dare il tempo alla schiuma di stabilizzarsi all’interno del pneumatico, affinché possa sigillare adeguatamente il foro o i fori presenti. Ora ci si può rimettere in marcia, ma per almeno altri 10 minuti è indispensabile mantenere una velocità bassa, intorno a 25-30 chilometri orari, in modo che il materiale espanso dentro la gomma possa livellarsi correttamente. A questo punto è possibile riprendere a circolare normalmente, ricordando che il kit rappresenta una soluzione temporanea (sarebbe meglio non percorrere oltre i 100 chilometri dopo la riparazione) e che non si possono superare gli 80 km/h con una ruota riparata.

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