La Formula 1 cambia volto per lo spettacolo

Per cercare di regalare ancora più spettacolo e divertimento ai milioni di appassionati che ogni anno seguono le gare di Formula 1 in tv e nei circuiti sparsi in tutto il mondo, la Federazione sembra pronta a effettuare delle modifiche al regolamento che aumenterebbero l’adrenalina e la spettacolarità di questo sport.
Tutto è avvenuto in una riunione tenutasi qualche giorno fa in Gran Bretagna, dove la Strategy Group ha individuato alcuni parametri adeguati per essere modificati in favore della godibilità dello spettacolo, senza compromettere la sicurezza dei piloti e il lavoro dei team.

Gomme Libere e rifornimenti

Tra le novità più attese della nuova delibera c’è la possibilità, a partire dal 2016, di scegliere liberamente gli pneumatici da utilizzare in gara e in prova. Nello specifico, infatti, le squadre potranno scegliere due tipologie di mescola da portare in ciascun Gran Premio tra le 4 tipologie proposte da Pirelli, attualmente fornitore unico per tutte le vetture. A differenza di quanto avviene ora, quindi, con le squadre e i piloti costretti a sottostare alle scelte della casa produttrice degli pneumatici, avranno totale libertà d’azione, garantendo, quindi, uno spettacolo su strada come non si vedeva da diverso tempo.

Dal 2017, invece, torneranno i rifornimenti e con loro le strategie delle squadre sul carico di carburante ottimale per impostare la gara.

Quel che, invece, non è stato deliberato è l’introduzione di un quinto motore, proposta avanzata anche quest’anno ma prontamente respinta dalla Federazione: i team potranno continuare a utilizzare ciascuno esclusivamente 4 motori per tutta la durata del circuito mondiale di Formula Uno e, in caso di necessità di utilizzo del 5 motore, saranno soggette a penalizzazioni in partenza, come previsto dal regolamento.

Lo studio della nuova aerodinamica

Queste decisioni sono state prese anche sotto pressione dei piloti, che in più di un’occasione hanno lamentato un’eccessiva rigidità dei nuovi parametri imposti dalle Federazioni che, nonostante la tecnologia abbia fatto passi da giganti, costringono le vetture moderne a viaggiare a ritmi notevolmente più bassi rispetto a 10 anni fa. C’è chi parla, per esempio, di giri pista compiuti in tempistiche superiori perfino di 10 secondi sui tempi registrati nel lontano 2004.

Anche per questo motivo entro due anni la Federazione ha annunciato che saranno deliberate delle nuove regole in materia di peso vettura, aerodinamica e dimensione degli pneumatici, oltre all’introduzione di motori molto più rumorosi. Queste nuove disposizioni potrebbero portare in pista vetture dalle linee molto più cattive e aggressive, di forte impatto sull’estetica della gara e, quindi, sulla godibilità da parte degli spettatori.

Tutte queste misure, però, non perdono mai di vista il percorso che la Formula 1 ha intrapreso qualche anno fa in un’ottica di sostenibilità ambientale: ridurre i costi e limitare i danni all’ambiente è stata una delle prerogative principali delle modifiche ai regolamenti introdotte negli ultimi anni.

Si sta parlando di una carovana che, ogni volta che si sposta da un circuito all’altro, deve muovere migliaia di persone con centinaia di veicoli e che, quindi, comporta dei costi e delle emissioni, così come la gara di per sé stessa trattandosi di vetture dalla potenza fuori dal normale.

Entro pochi giorni si conosceranno le nuove linee guida proposte dalla Federazione alle squadre, che hanno avanzato le loro idee nei mesi scorsi per dare il loro contributo alla causa.

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