Light tuning: quali novità introduce il “Decreto ruote”?

Gli amanti della customizzazione potranno personalizzare la propria auto con una semplice procedura di certificazione. Prima del 10 ottobre 2015 non era possibile montare sul proprio veicolo ruote non originali, se non dopo aver ottenuto il nulla osta da parte della casa produttrice del veicolo. In seguito all’entrata in vigore del decreto 20/2013, ciascun automobilista può scegliere per la propria auto ruote diverse da quelle della casa produttrice del veicolo purché omologate NAD o ECE 124.
Il numero di omologazione ECE o NAD deve essere visibile e indelebile su ogni cerchio omologato, inoltre il sistema ruota deve essere accompagnato da un certificato di conformità rilasciato dal costruttore.
Con il Decreto si semplificano le procedure per l’installazione di ruote speciali e di pneumatici di misure diverse da quelle originarie e facenti parte di un sistema ruota omologato. Infatti, con il montaggio di ruote omologate non sarà più necessario chiedere il nullaosta alla casa produttrice del veicolo.

A quali veicoli si applica il Decreto ruote?

Il Decreto ruote si applica alle ruote dei veicoli M1 (auto) e M1G (fuoristrada).

Un automobilista può far montare sulla propria vettura cerchi di una misura diversa da quelli di serie?

Un automobilista può scegliere cerchi omologati nel cui campo d’impiego sia compresa la propria vettura. Il gommista verificherà le possibili combinazioni cerchi e pneumatici.

Cosa bisogna fare per mettersi in regola?

Se le misure degli pneumatici montati sono riportati nel libretto di circolazione non è necessario adempiere nessuna procedura, ma semplicemente portare sempre a bordo della vettura il Certificato di conformità del sistema ruota (allegato D del Decreto 20) e la dichiarazione di corretta installazione rilasciata dall’officina che ha effettuato il montaggio. Se invece le misure degli pneumatici del nuovo sistema ruota non sono comprese nella Carta di circolazione, bisogna aggiornarla.

In che modo è possibile aggiornare la Carta di circolazione?

È necessario presentare domanda presso gli uffici della Motorizzazione civile della provincia in cui ha sede l’officina che ha effettuato il montaggio. Alla domanda vanno allegati

le ricevute di due versamenti: 25,00 euro + 16,00 euro
il Certificato di conformità del sistema ruota (allegato D del Decreto 20)
la dichiarazione di corretta installazione rilasciata dall’officina che ha effettuato il montaggio (allegato E del Decreto 20)

Il Ministero dei Trasporti è intervenuto per chiarire che qualunque altra richiesta da parte degli Uffici della Motorizzazione civile deve essere considerata arbitraria. Inoltre, in caso di dubbi sulla documentazione fornita, è possibile rivolgersi alla Divisione 3 della Direzione generale della Motorizzazione.
http://www.mit.gov.it/ministero/dipartimento-trasporti-navigazione-affari-generali/dg-motorizzazione

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